Carlo Peparello – Filosofia
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
Settembre: per il mercatino del New York is Book Country, ero una illustrazione dentro il libro “Famous sweete little girls” e “Prince Valiant” in un comic book. Ma poi sono finito delfino, topino, rullino e fantino dentro tutte le pagine della Fiera del Libro di Greenwich.
– Bene – dissi -, nello Stato abbiamo riconosciuto tre delle virtù, così almeno sembra: quale può essere ora l’ultima, che lo rende compiutamente virtuoso?La giustizia evidentemente.-è evidente.- Oramai, dunque, o Glaucone, come cacciatori, che tutto intorno circondano un cespuglio, dobbiamo stare attenti che la giustizia non ci scappi e si sottragga definitivamente ai nostri occhi: essa deve essere infatti qui d’intorno. Guarda, dunque, e stà attento a vederla, se mai tu la scorga prima di me, e ad indicarmela.Volesse il cielo! – esclamò – Ma sarà già una bella cosa se riuscirò a seguirti e se sarò capace di vedere ciò che mi venga mostrato.
L’altruismo: una persona che evita di strappare un quadrifoglio semplicemente per lascialo a chi ne ha più bisogno.
Un pensiero statico, immobile, ancorato ad inamovibili convinzioni dettate dalla certezza e dall’ostinazione, imputridisce come l’acqua quieta di uno stagno, fino a diventare un fossile; il pensiero nobile, quello che non si irrigidisce in ingranaggi arrugginiti dalla caparbietà, è movimento ed è la più sublime forma di dinamismo umano.
Negando la sola idea di violenza, affermeremo l’unica idea di giustizia.
Posso soffrire, lamentarmi, avere terrore di tutto quello che accade dentro di me.Ma mai in vita mia, nemmeno per un giorno, smetterò di trovare la gioia in ogni cosa.