Carlo Peparello – Filosofia
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
Lei ha scritto che la memoria è fragile e il corso di una vita è molto breve e tutto avviene così in fretta, che non riusciamo a vedere il rapporto tra gli eventi, non possiamo misurare le conseguenze delle azioni, crediamo nella finzione del tempo, nel presente, nel passato, nel futuro, ma può anche darsi che tutto succeda simultaneamente.
L’invidia è come la sifilide: ce l’hanno sempre gli altri.
Ma so che il fuoco non basta per dimenticare, puoi bruciare foto, lettere, tutto…Ma il fuoco lascia sempre le ceneri.
L’uomo è un bipede implume.
Amplifica un’emozione o la fresca esperienza, ne ricaverai l’essenza.
Difficilmente il figlio di un ricco impara a vivere come il signore che lo ha messo al mondo partendo da zero.