Simone Pirozzi – Filosofia
La durata di un attimo è direttamente proporzionale alla volontà (di chi lo dice) di compiere l’azione ed inversamente proporzionale all’importanza dell’altro.
La durata di un attimo è direttamente proporzionale alla volontà (di chi lo dice) di compiere l’azione ed inversamente proporzionale all’importanza dell’altro.
Chi possiede albereto può anche avere molti ceppi.
Sempre più s’avvicina la lontananza, sempre più cresce la distanza.
L’immortalità non cesserà quella reazione chiamata stupore.
Non tramonto senza aver avuto indietro la mia alba.
Qualsiasi cosa io abbia fatto per meritare la “deus irae” la rifarei di nuovo. Questo porterà la morte, ma difenderò l’onestà fino all’ultimo respiro.
Non sempre quello che non si vede non esiste. È un fatto di fede autentica. Altrimenti quelli che credono in Dio avrebbero tutti le allucinazioni. Dio infatti esiste. Ma ha paura della Storia. Uccidendomi, “curandomi”, respinge e ritratta la stessa fede nell’invisibile che gli portano, e non cancellerà quello che chiama sogni o chimere, bensì diventerà il Suo destino nella strada presa al contrario. E non la ritratterò neanche se dovessi bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno. Perché non servirebbe. L’esattezza di una via ha una sola direzione e non appartiene a chi la vede, esiste incondizionata da qualsiasi potere e vita, da qualsiasi cielo.