Antonio Curnetta – Filosofia
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
Il pregiudizio è la massima semplificazione del pensiero: il non-pensiero.
In ognuno di noi alberga mister Hyde e dott Jekyll, il bene e il male. Sulla terra siamo governati dalla legge degli opposti: la vita e la morte, il giorno e la notte, il caldo e il freddo, il bello e il brutto… ecc. Ed è proprio questa legge che conferma la nostra precarietà nei limiti che comporta perché nel mezzo ci siamo noi. Dentro la legge degli opposti regna l’uomo con le sue contraddizioni e dicotomie.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Tutte le onde sono pericolose, la libertà è l’onda madre.
Il sole, i fiori, gli uccelli: attraverso la natura, la vita ogni mattina rinnova le sue promesse.
Oltre il pensiero è sempre in agguato il dubbio.
Noi possiamo anche decidere di abbandonare i nostri sogni, ma i nostri sogni non ci abbandonano mai. Si nascondono in un angolino del cuore in attesa di tempi migliori.