Paola Melone – Filosofia
Il genio è un funambolo che cammina sul filo della follia.
Il genio è un funambolo che cammina sul filo della follia.
C’è un paradosso nell’orgoglio: rende ridicole certe persone, ma impedisce ad altre di diventare tali.
La pazzia, è solo l’apice della razionalità…
Molti, vorrebbero rinascere con l’esperienza acquisita negli anni, io no, perché tutte quelle stronzate che si fanno senza pensare e per inesperienza non le faresti mai. Solo al pensiero di esser nato già saggio potresti morire.
Il tempo: l’eterno compagno dello spazio, non ha ali e nessuno è in grado di conoscere ciò che deve venire.Mai, mi piacerebbe conoscere quanto tempo mi rimane, preferisco vivere nella convinzione di averne ancora tanto.Mi dite a che serve sapere il momento del trapasso?Uno potrebbe pensare di vivere bene fino ad allora, ma non è così: la coscienza del momento non fornirebbe alibi a nessuno, e staremmo tutti quanti ad attendere il momento del passaggio all’altra dimensione.
La notte non riporterà le parole dette o le cose fatte, ma le parole non dette e le cose non fatte, ma che dovevamo dire e che dovevamo fare.
Con le persone bisogna essere falsi.Detto falsamente… io non sono quello che voi conoscete.Io sono più di questo, e molte volte meno.Sono una bugia detta da un prete.Ma anche una verità detta da un ladro.Sono colei che ti disse ti amo.Ma che oggi direbbe “Addio bello”.Sono quella che parlando non vi dice nulla ma voi continuate a fare si con la testa.Sono un politico che mente dicendovi che menteIo sono molte cose… false.Ma in realtà…Sono quella che sono e posso mentire fino a un certo punto.