Giovanni Nebuloni – Filosofia
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Più che giù di corda, il violino scordato si sentiva solo.
Più che riforme legislative d’urgenza e mutamenti di rito, de iure condendo, servirebbe un rinnovamento di valori e di principi sociali e giuridici: sarebbe questo un autentico processo di riforma dell’azione Amministrativa. In questo modo lo Stato, da fondale minaccioso, assurgerebbe finalmente a sostrato fertile, colmo di humus giuridico, su cui far prosperare i propri consociati, in ossequio a quel Contratto Sociale senza il quale non ci sarebbe Diritto alcuno e che, troppo spesso, viene magramente onorato.
La mente più illuminata non si avvicinerà di più a Dio di quanto un cuore semplice intento ad ascoltare il sibilo del vento.
Il mio ruolo di nipote è finito per sempre…Porto con me… te.
Ciò che non “siamo” non saremo mai.
Esplosioni di colori dietro me.
Siamo come polvere sugli abiti della vita.