Giovanni Nebuloni – Filosofia
Il peccato originale della vita era la morte.
Il peccato originale della vita era la morte.
Io sono quello che trapela qui, e chi non lo percepisce non fa altro che ferirmi, perché io vorrei che le persone fossero così come me, forti nel combattere la vita, con un cuore tenero nonostante le innumerevoli ferite.
Chi t’ha dato una filosofia così allegra?L’abitudine alla sventura.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Basta molto meno della morte per uccidere un uomo.
Cosa fare in questo turbolento Uragano…Cercare il Vero nella Realtà delle nostre azioni quotidiane. Ciò non ci apre alla mera conoscenza del mondo, ma ci proietta, in maniera apparentemente soggettiva, nella nostra esistenza, permettendo di riconciliarci con l’essenza del proprio Essere e di percepirlo (finalmente!) nella sua autentica oggettività.
Io non obbedisco se non all’Iddio! […] Io non obbedisco se non alle leggi di quello stile a cui, per attuare un mio concetto di ordine e di bellezza, ho assoggettato la mia natura libera.