Maurizio Scarmozzino – Filosofia
… Non è la poesia che apre la mente,ma è la mente che deve aprirsi alla poesia…
… Non è la poesia che apre la mente,ma è la mente che deve aprirsi alla poesia…
Ascolta tanto, guarda molto e parla poco.
Il tempo: l’eterno compagno dello spazio, non ha ali e nessuno è in grado di conoscere ciò che deve venire.Mai, mi piacerebbe conoscere quanto tempo mi rimane, preferisco vivere nella convinzione di averne ancora tanto.Mi dite a che serve sapere il momento del trapasso?Uno potrebbe pensare di vivere bene fino ad allora, ma non è così: la coscienza del momento non fornirebbe alibi a nessuno, e staremmo tutti quanti ad attendere il momento del passaggio all’altra dimensione.
Devi starmi lontano.Devi lasciarmi sola mentre piango e grido.Non devi sfiorarmi perché è quello che vorrei.Devi sparire mentre pronuncio il tuo nome.Devi esserci quando non ti voglio.Non mi devi parlare, dire che mi capisci.Dovete starmi lontani… siete il mio riflesso, il mio dolce sollievo, illusione di un età che delude.Siete la mia più grande gioia che non fa altro che rendermi debole e fragile.Crollo…Sto crollando…e tu…Perché mi fai questo?Perché mi abbracci ancora?
Non occorre leggere un’infinità di libri, non occorre imparare tutto quello che si insegna nelle scuole ma basta stare al passo coi tempi e affrontare, risolvendoli, tutti i problemi che si incontrano giorno per giorno nel cammino della nostra vita quotidiana.
Ognuno di noi ha la propria esigenza per la libertàsecondo come la intende…c’è chi non vuole essere libero,vole essere incatenato d’affetto, lavoro, vocazione,io la libertà mai provata e sentita, sempre condizionata di qualcosa o qualcuno…… anche i miei pensieri sono legati di qualcosa imprigionata nei miei limiti dotati alla mia nascitala libertà assoluta si acquista morendoops! Chi non è credente!
Le emozioni servono per soffrire, per amare, per piangere ma non per governare. Per governare ci vuole la ragione e per questo tutti i retori, i sofisti e tutte le persone carismatiche devono essere tenute lontane dalla poilitica, perché quando la fascinazione delle folle sostituisce l’argomentazione, collassa la democrazia.