Gabriele Martufi – Filosofia
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Il dolore rallenta il tempo soggettivo, il tempo oggettivo accelera e viene perso per sempre.
Bisogna apprezzare ciò che abbiamo non perché si potrebbe perdere, ma semplicemente perché lo abbiamo.
Ci sono tante cose logiche a questo mondo che è più divertente cercare una cosa illogica ma le cose illogiche sono spesso così difficili.
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.
Ogni giorno porta con sé l’eternità.
A volte, i nostri pensieri, affiorano come colori dal cilindro magico del cuore, dipingendo di gioia la pagina dell’esistenza.
La fede (in psicologia superstizione) è come un sogno che, al mattino, ti porta buonumore, oppure come un incubo che ti rovina la giornata. Tali sono anche i personaggi mitologici: gli dei; i diavoli; gli angeli. Se permetti a un sogno, un incubo, una convinzione, una credenza o a una superstizione di condizionare la tua esistenza: così sia!