Luigi Moretta – Filosofia
Una persona la si riconosce dagli occhi, essi sono lo specchio dell’anima, racchiudono tutto noi stessi, sono un’immensità di emozioni focalizzati in un unico punto.
Una persona la si riconosce dagli occhi, essi sono lo specchio dell’anima, racchiudono tutto noi stessi, sono un’immensità di emozioni focalizzati in un unico punto.
La vita va vissuta con serietà, con molta ironia e con un pizzico di follia.
Chi vive nell’orgoglio soffre in silenzio.
Nella vita di tutti noi la disperazione è una traditrice quanto la più antica meritrice Biblica, essa inganna i nostri cuori e ci porta sulla più arrogante delle condotte. L’unica vera grande alternativa è sposare la propria pace interiore, suggellando quest’unione con l’anello della saggezza: allora saremo grandi dinnanzi all’amore ed umili nei confronti di noi stessi. Se tutto ciò un giorno accadrà l’intera umanità diverrà il vero esempio per se stessa.
La stoltezza vola basso con le ali della libertà, la saggezza nel limpido cielo con il vento a favore.
Luglio: in New York, per l’Indipendence Day ero un patriota. Ho ucciso qualcuno in Battery Park, ma più tardi sono morto io nel reparto mutande di Macy’s.
Nessun maestro sa tutto, e anche l'”onniscienza” è relativa. Cattivo maestro è quello che segue solo i propri scopi, ignorando il sapere che dice di avere, puntando solo avanti disinteressandosi delle conseguenze che compie oggi, quando sta vivendo e operando. Nessuna cosa conquistata non fa diventare superuomini, o uomini-supereroi perché in realtà non appartiene alla propria carne, al proprio spirito, alle proprie azioni. Non si diventa migliori in funzione di altrui virtù. Il vero traditore è chi fa credere il contrario, illudendo ogni forma di vita davanti alla maschera. Che perirà alla fine nel buio, tristi pierrot alla ricerca del volto di un tempo.