Paul Mehis – Filosofia
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
La morale non è stata portata giù dal Sinai sotto forma di tavole e imposta agli uomini, bensì la morale è una funzione dell’anima umana, che è vecchia quanto l’umanità. La morale non viene imposta dall’esterno, ma esiste a priori dentro di noi: non la legge, ma l’essenza morale.
Non sempre quello che non si vede non esiste. È un fatto di fede autentica. Altrimenti quelli che credono in Dio avrebbero tutti le allucinazioni. Dio infatti esiste. Ma ha paura della Storia. Uccidendomi, “curandomi”, respinge e ritratta la stessa fede nell’invisibile che gli portano, e non cancellerà quello che chiama sogni o chimere, bensì diventerà il Suo destino nella strada presa al contrario. E non la ritratterò neanche se dovessi bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno. Perché non servirebbe. L’esattezza di una via ha una sola direzione e non appartiene a chi la vede, esiste incondizionata da qualsiasi potere e vita, da qualsiasi cielo.
Oltre sognare, non si deve mai smettere di studiare. “Lo ingegno, senza esercizio, si guasta”!
Con una fotografia puoi ricostruire l’infinito.
Il mare è la fonte di ogni ispirazione: rivoluzione e cambiamento!
La cosa più difficile che si possa chiedere a chi ama, è rinunciare al suo Amore…l’atto d’Amore sta nel saper realizzare la richiesta con il sorriso, immaginando solamente i suoi futuri sorrisi.