Paul Mehis – Filosofia
Non è il tempo di per se ad essere prezioso, ma l’uso che ne facciamo.
Non è il tempo di per se ad essere prezioso, ma l’uso che ne facciamo.
Un granello di sabbia può essere libero o può diventare vetro, può vedere il mondo oppure lasciare che altri, attraverso ciò che è diventato, lo possano vedere per lui.
Ho compreso l’inconoscibile più che mai e professato l’indicibile con la tua mano sulla bocca, pronta a stracciarmi le parole inaudite, ché le verità van taciute: saperle e non dirle, affranca. Ho cambiato il mio nome in “nessuno”, così che a trovare il soggetto delle tue cose spiacevoli, il destino svanisca nelle mani dell’inesistente e non si paventi alcun presagio, ma non sapevo che ciò sarebbe valso ad escludermi anche dal tuo bello.
L’eterno è secondo me, quel tutto o quel qualcosa che si può pensare come “sentito” e non si può sentire di “pensarlo” finito.Non è il tempo che fa l’eterno, ma il sentimento.Sentire l’eterno è ciò che rende eterno anche il tempo.
Il nulla e il tutto sono l’infinito!
L’istinto non è altro che la voce della nostra anima.
Chi è ai vertici comanda chi, invece, è alla base ubbidisce senza ribattere diversamente può rimanere schiacciato.