Andrea Iacuzzo – Filosofia
Anche la persona più cattiva ha da insegnare qualcosa di buono…
Anche la persona più cattiva ha da insegnare qualcosa di buono…
Probabilmente è vero: l’ignoranza fa vivere felici. Ci sono persone che non sono fatte per vivere felici.
Ho fatto sesso per piacere fisico con molte persone, ma ne ho amate solo Due che per causa o conseguenza la Vita mi ha portato via.
Quanto più quelle scritture apparivano incongrue con le loro tradizioni e concezioni, tanto più dovevano forzarne l’interpretazione, per renderle più consone ai loro bisogni morali e culturali. Si consolidò così questa molteplice tradizione interpretativa, “falsificante” quanto altra mai, e che pure costituì quel plurimillenario esercizio intellettuale che affinò così straordinariamente le virtù logiche di noi europei. È una mia ipotesi: ma il cavillo può diventare sottigliezza, il puntiglio può diventare rigore, l’arbitrio può diventare inventività, l’astrazione può rovesciarsi in universale concretezza. Così, del resto, la retorica e l’euristica greca del V secolo a.c. fornirono le armi logiche alle grandi riflessioni di Platone e di Aristotele, che restano le fonti massime di tutta la riflessione filosofica di noi occidentali.
Come Iddio è per tutti anche il sole nasce per scaldare tutti.
Il guaio di questa epoca è che si giudica con la ragione ciò che attiene al sentimento e con il sentimento ciò che attiene alla ragione.
Esistono più cose in cielo e sulla terra, di quante tu ne possa immaginare.