Egizia Russo – Filosofia
Amarti… non è un dovere! Amarti… è sentirti!
Amarti… non è un dovere! Amarti… è sentirti!
Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene.Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare.Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole.Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato.
Nulla in comune.
La prossima volta non è che cambia molto le cose, soltanto rinvia l’appuntamento inevitabile dello scontro.
Il prato è verde perché dipinge la speranza di poterlo attraversare senza catene.
Differenza tra scienza e coscienza: la prima si ferma al dato, la seconda va oltre.
Il peggior crimine è la stupidità. Gli stupidi uccidono tutto ciò che non capiscono.