Angela Cicolari – Filosofia
Le vendette divine e di Cristo sembrano più essere covate dal male, per voglia di punire, sottomettere e avere, moltiplicarsi, di scagliarsi e scaricarsi sulla vita, piuttosto che da una onesta imparzialità.
Le vendette divine e di Cristo sembrano più essere covate dal male, per voglia di punire, sottomettere e avere, moltiplicarsi, di scagliarsi e scaricarsi sulla vita, piuttosto che da una onesta imparzialità.
Qualsiasi ricchezza, materiale o spirituale, se costruita sull’abuso, conduce in alto, ma quello che si perde ottenendola, non si riconquista più.
Il mare supera gli scogli ma si ferma comunque quando giunge alla riva.
Quando qualcuno decide di lasciarci porta con sé la voglia di non tornare più. Porta con sé anche l’inarrestabile consapevolezza che un giorno quella voglia si trasformerà nell’inaspettato desiderio di riprendere ciò che un tempo aveva superficialmente cestinato.
Il pensare ha un prezzo che la noia non è disposta a pagare.
Quando qualcuno ti dice “era una battuta non prendertela”. Credo che in fondo ci sia sempre un po’ di verità.
Quando egli si sveglia e non vede nessuno in casa tranne sé stesso, allora dice, “io sono”, e non c’è nient’altro che “io”.