Alessandro Di Pinto – Filosofia
Il pensiero più bello che scriverò, sarà sempre l’ultimo dopo ogni punto.
Il pensiero più bello che scriverò, sarà sempre l’ultimo dopo ogni punto.
Il “fanciullino” dell’anima mia sta invecchiando… non crede più al bene e alla sua utilità. È triste, sconfitto, pensieroso. Seduto sulle sponde del mio cuore, ne, ascolta i battiti mentre mi ripete che non v’è più ragione di rimanere la. Presa da sentimenti amari, non dico nulla per trattenerlo. Pensare che fino a ieri ero come Peter! Dov’è finita la mia polverina di stelle!?
Il giorno in cui smetterò di viaggiare sarò arrivato.
Tacere, voltarsi in se stessi, ascoltando la voce interiore che da consigli buoni o cattivi. Questo mostrerà le nostri azioni.
Per quante maledizioni lanciano, è troppo tardi: Dio è già morto, e non lo sa. Si crede sempre che il male possa cambiare la natura profonda delle cose, le conseguenze delle azioni, o che il potere possa aggiustare tutto in ogni situazione, e impossessarsi di tutto. Per questo motivo, gli dèi hanno fallito.
Nessuno dovrebbe mai cullarsi nel perdono altrui. Spesso non si tratta di presa di coscienza del valore di chi si vuole riavere accanto ma di una illusione fatta di eterni esami che saranno sempre sporcati da pregiudizi del passato.
Gli insegnamenti della vita ci portano sempre inevitabilmente alla sofferenza, perché è per mezzo di questa che si arriva alla redenzione. L’Amore stesso è un fiore che ha un profumo diverso se per arrivare a coglierlo dobbiamo passare la soglia del dolore; un profumo più accattivante e duraturo: rimane nelle narici per una vita intera.