Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
Ricordare è sempre qualcosa che è stato nel passato,la vera gioia è nel presente che si prolunga nel futuroe si interrompe quando passa nei ricordi.
Ricordare è sempre qualcosa che è stato nel passato,la vera gioia è nel presente che si prolunga nel futuroe si interrompe quando passa nei ricordi.
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
La favola spirituale racconterà alla tua realtà mentale, di quanto la vita vale anche se fa male.
Chi scrive aforismi non può spiegare tutto quello che scrive: rischierebbe di capire quello che ha scritto.
I nuovi peccati capitali… è un bene o un male, giustificarsi dicendo di essere soltanto “umani”?
Una “convinzione radicata”,non è mai figlia della parola ascoltata,ma di quella seminata.Una “convinzione radicata”deve nel nostro cuore essere sbocciata.
L’opportunista?Peggio del parassita sociale, lo vedi quando ha bisogno di te, quando non lo vedi parla male di te,peggio del paraculo, non è furbo, spesso è stupido, ma abile nel piangersi addosso nei suoi momenti di difficoltà, ma ancora più abile nel dileguarsi nei suoi momenti migliori…