Angela Cicolari – Filosofia
La Giustizia non macchina, non prende parte a giochi di potere, non ha aspirazioni se non se stessa, non si piega a simpatie, resta ferma nel buio senza forme e senza nomi dell’imparzialità.
La Giustizia non macchina, non prende parte a giochi di potere, non ha aspirazioni se non se stessa, non si piega a simpatie, resta ferma nel buio senza forme e senza nomi dell’imparzialità.
Siamo puntini componenti l’infinita linea della vita.
Verità… la verità è sempre opinabile, sicuramente almeno bipolare. Quella che per te è una salita per me è discesa, quello che per te è un soffitto per me è il pavimento.
Il domani è solo una bugia se oggi “vivi” negando un sorriso a chi solo quello basterebbe per sentirsi ancora vivo.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Ogni morte restituisce energia al sistema. Ma se colui che muore non fa parte del sistema, l’energia diventa troppa e ingestibile. La morte prodotta dall’assunzione forzata di alimenti contaminati e respirando aria contaminata dal marciume decantato dal Cristo, si può definire macellazione. Ogni boccone così prodotto viene inglobato dai macellatori e una parte del sistema si rinforza, ma troppo. Pensateci: tutte le specie che basavano la loro esistenza su questo sistema di nutrimento oltre misura, perché si sono estinte in seguito a devastanti catastrofi naturali?
Chi, che cosa e per quale motivo i naturali cicli biologici degli esseri umani sono stati alterati!?