Glauco Cartari – Filosofia
La pioggia, l’unico modo per lavarsi internamenteIl vento, l’unico modo per spazzare via tutto da se stessiLa nebbia, l’uncico modo per nascondersi in piena vistaIl sole, solo finte speranze di una vita felice.
La pioggia, l’unico modo per lavarsi internamenteIl vento, l’unico modo per spazzare via tutto da se stessiLa nebbia, l’uncico modo per nascondersi in piena vistaIl sole, solo finte speranze di una vita felice.
La verginità… è.Oggi c’è il sesso libero… ma io credo che sia molto poco libero… e più un “gioco”…e poi una mattina ti svegli senza quella innocenza che avevi…persa in qualche posto… portata via… così…la prima volta è per una Donna una cosa molto intima e personale…… succede che si sbaglia… che si perde… e poi ti penti… ma…ricorda: che la prima volta non è quando perdi la verginità ma quando farai l’amore con chi ami.
Non esistono al mondo, presi singolarmente, un uomo o una donna che arrivano alla perfezione. Esistono solo due anime che aspettano solo di trovarsi per gridare al mondo intero di esserlo diventati.
La sofferenza crea la poesia. La felicità crea solo egoismi inutili.
Per chi dunque si occupi di passioni e di contese e in esse si affligga, inevitabilmente tutte le sue opinioni saranno mortali, e neanche il più piccolo particolare trascurerà per diventare il più possibile mortale, incrementando appunto tale parte: chi invece si è occupato dello studio della scienza e delle riflessioni sulla verità ed ha esercitato soprattutto questa parte di se stesso a riflettere sulle cose immortali e divine, se viene a contatto con la verità, è assolutamente necessario che, per quanto sia ammesso dalla natura umana, prenda parte dell’immortalità, senza trascurarne neppure una parte, e, come colui che venera una divinità e mantiene in ordine il divino che abita in sé, sia particolarmente felice.
Ci sono silenzi che attendono l’arrivo di una spiegazione, per poter spegnere il tormento di quei perché senza senso.
I difetti e le tare dell’anima sono come le ferite del corpo: nonostante gli sforzi inimmaginabili fatti per guarirle, rimane sempre una cicatrice.