Elisa Rosati – Filosofia
Il silenzio non significa sempre non aver nulla da dire, a volte è non sapere da dove cominciare.
Il silenzio non significa sempre non aver nulla da dire, a volte è non sapere da dove cominciare.
Siamo angeli depressi che cadono giù da un cielo senza stelle.
Sto aspettando un uomo onesto.
In ognuno di noi esiste sempre una solitudine del cuore, impenetrabile a qualsiasi affettività.
Correlare l’estremo alla vanità, la mediocrità alla quotidianità e la spregevolezza alla paura è una forma di ipocrisia molto ben distinta.
Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene.Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare.Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole.Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato.
Il tramonto non nega l’alba.