Elias Canetti – Filosofia
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
Gli uomini non hanno più misura, per nulla, da quando la vita umana non è più la misura.
Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono tra di loro.
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
La scienza della natura non forma uomini assidui nel vantare o nel parlare, nemmeno uomini che ostentano la propria educazione, la quale è invidiata dalla massa del popolo; ma piuttosto uomini scevri di iattanza ed autosufficienti, uomini che si occupano dei beni propri, non di quelli del mondo.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell’ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
La filosofia non è una mera teoria ma un’attività concreta.
La complessità in un uomo, è un percorso evolutivo. L’elementarità, è un vicolo cieco.