Antonio Prencipe – Filosofia
I sentimenti non hanno le scarpe per poter fuggire via.
I sentimenti non hanno le scarpe per poter fuggire via.
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell’acquisizione della conoscenza.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Non occorre leggere un’infinità di libri, non occorre imparare tutto quello che si insegna nelle scuole ma basta stare al passo coi tempi e affrontare, risolvendoli, tutti i problemi che si incontrano giorno per giorno nel cammino della nostra vita quotidiana.
Noi siamo le nostre scelte e le persone con cui ci accompagniamo, il resto è solo quello che avremmo potuto o voluto essere, ma che comunque non siamo stati.
Qualunque idea tu possa avere, io la posso raggiungere.