Silvana Stremiz – Filosofia
Non conta quello che pensi che sia, ma quello che senti che è.
Non conta quello che pensi che sia, ma quello che senti che è.
È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
Non dire mai poteva essere e non è stato perché a quel punto non lo potrà più essere.
Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto. Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.
La speranza è un sogno fatto da svegli.
A porte aperte ci sono sempre sorprese.
Accendi una luce al buio della disperazione. Fallo con un sogno.