Carlo Peparello – Filosofia
Parlare senza dire è come ascoltare senza sentire. Un inutile spreco di sensi da parte tua e inutile tempo perso da parte sua.
Parlare senza dire è come ascoltare senza sentire. Un inutile spreco di sensi da parte tua e inutile tempo perso da parte sua.
La vita non è regolata dalla matematica, ma più avanzano gli anni e più tiriamo le somme.I potrei, i se, l’aver potuto dare, il ti amo detto e quello non detto, quello atteso e non ricevuto. I sogni lasciati fuggire e quelli raggiunti, le sconfitte e molto altro ancora, sono gli addendi che danno la somma finale del nostro vivere… e a volte tirando le somme troviamo l’ammanco ma a volte siamo perfino così fortunati da trovarci in credito.
La conoscenza è meno attraente dell’immaginazione.
Non m’interessa dare spiegazioni alla gente, tanto capisce sempre e solo ciò che vuole capire! Ma il capire consiste nella capacità di uscire da noi medesimi, ed accedere nelle persone che si vuole comprendere.
Il filosofo è colui il quale dà la propria opinione senza che gli venga chiesto di farlo.
Al mondo ci sono più cieli che stelle.
Non è il pollice opponibile che distingue gli uomini dalle belve: in realtà il dito che ci rende umani è l’indice, quello con cui accusiamo i nostri simili.