Fernando Cabral – Filosofia
Dalla culla alla tomba la vita è una scuola, quello che chiamo problemi in realtà sono lezioni.
Dalla culla alla tomba la vita è una scuola, quello che chiamo problemi in realtà sono lezioni.
Colui che vuole imprendere deve possedere l’attitudine al rischio.
Quando qualcuno ti dice “era una battuta non prendertela”. Credo che in fondo ci sia sempre un po’ di verità.
Chi indossa scarpe strette deve saper vivere con i calli.
Dietro ogni maschera c’è il suo opposto.
Il destino è l’irreversibilità degli accadimenti che nessuno può prevedere e diagnosticare nemmeno servendosi dell’arte, della fantasia o della lettura dei tarocchi.
Sublime è il senso di sgomento che l’uomo prova di fronte alla grandezza della natura sia nell’aspetto pacifico, sia ancor più, nel momento della sua terribile rappresentazione, quando ognuno di noi sente la sua piccolezza, la sua estrema fragilità, la sua finitezza, ma, al tempo stesso, proprio perché cosciente di questo, intuisce l’infinito e si rende conto che l’anima possiede una facoltà superiore alla misura dei sensi.