Graziano Origa – Filosofia
Aprile: in New York, mi sono sono svegliato, ed ero la Sorpresa dentro un uovo di Pasqua dipinto, e siccome era primavera, mi hanno rotto nei Strawberry Fields del Central Park.
Aprile: in New York, mi sono sono svegliato, ed ero la Sorpresa dentro un uovo di Pasqua dipinto, e siccome era primavera, mi hanno rotto nei Strawberry Fields del Central Park.
Nessuno che non abbia il vizio può trovarsi bene nel vizio!
La libertà è un dono che ricevono tutti ma che scartano in pochi.
Ogni azione è relativa a ciò che si è fatto in passato e a ciò che si farà in futuro.
Il cambiamento vero e proprio parte dal cuore; e solo dopo prende spazio nella mente e si manifesta nel corpo.Altrimenti è un inganno ed un prendersi in giro da soli.
La cifra di sofferenza che noi sperimentiamoè strettamente correlata all’Ignoranza della nostra natura!
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.