Giordano Bruno Guerri – Filosofia
Gli intellettuali si sforzano di stabilire certezze, mentre il loro mestiere è seminare dubbi.
Gli intellettuali si sforzano di stabilire certezze, mentre il loro mestiere è seminare dubbi.
Ingrata verso i beni passati è la parola che dice: guarda la fine di una vita lunga.
Insensibile, né benevolo, né spietato, sottomesso a leggi rigorose o affidato al caso, il mondo non sa di sé. Non lo si può capire perché si presenta impersonalmente, se lo si riesce a chiarire in qualche particolare, resta comunque incomprensibile nella sua totalità. Ciò non toglie che io conosca il mondo anche in un altro modo. Un modo che me lo rende affine e che mi consente di sentirmi, in esso, a casa mia, al sicuro. Le sue leggi sono quelle della ragione, per cui, sistemandomi in esso, mi sento tranquillo, costruisco i miei strumenti e li conosco. Mi è familiare nelle piccole cose e in quelle che mi sono presenti, mentre mi affascina nella sua grandezza; la sua vicinanza mi disarma, la sua lontananza mi attira. Non segue i sentieri che attendo, ma anche quando mi sorprende con insospettate realizzazioni o inconcepibili fallimenti, alla fine conservo, anche nel naufragio, un’indefettibile fiducia in esso.
Folle è chi sta tra i matti pur non essendolo…
Se anche una sola passione è in grado di annullare la ragione, sarà mai possibile una fattiva coesistenza tra queste due forze.
Pensare significa oltrepassare.
Conosci dapprima te stesso, poi conosci gli altri.