Michelangelo Da Pisa – Frasi d’Amore
Il pensiero di chi ama è anarchico, non obbedisce ad alcuna legge universale.
Il pensiero di chi ama è anarchico, non obbedisce ad alcuna legge universale.
“Ciò che gli occhi non vedono, il cuore non sente”. Ebbene, io affermo che non c’è niente di più falso. Quanto più lontani stanno, tanto più vicini al cuore sono i sentimenti che cerchiamo di soffocare e dimenticare. Se siamo in esilio, vogliamo serbare ogni ricordo delle nostre radici; se ci troviamo lontani dalla persona amata, chiunque passi per la strada ce la fa ricordare.
L’amore è nutrito dall’immaginazione, grazie alla quale diventiamo più saggi rispetto a ciò che sappiamo, migliori rispetto a come ci sentiamo, più nobili rispetto a quanto lo siamo veramente; con l’aiuto dell’immaginazione vediamo la vita nel suo insieme, con il suo aiuto, e il suo aiuto soltanto, possiamo comprendere gli altri nelle loro relazioni reali e ideali.
L’amore non è altro che il tentativo di superare la barriera del tempo, perforando lo schermo dello spazio. Ma questa è solo apparenza, in realtà è solo la materia che inquieta si trasforma.
Amare è agire in modo da non ottenere nulla in cambio.
Ero nella foresta degli gnomi e delle fate.Un blu intenso scendeva dai rami degli alberi.. un blu di luna piena che voleva guardarmi.I rami soffocavano questa luce, come un cuscino sulla mia bocca.. da bloccare il respiro..Ero lì e scrutavo fra l’oscurità e la lieve luce.. fra i fiori spenti e le foglie perse nel buio..Ti cercavo.. mio elfo ti cercavo!La nostra distanza.. i nostri mondi ci dividevano.. e io non ti avevo ancora trovato..Ma questo mi spingeva più a inoltrarmi nel lato oscuro.. e io stavo bene perchè ero sicura che ti avrei trovato..Una suono dolce risuonava fra i grilli cantare, il fiume ballare e il vento raccontare..Cos’ è che mi raccontava il vento?Il vento mi diceva che, tu eri lì..Il mio cuore mi diceva che tu eri lì..I grilli cantavano quello che tu pensavi..Il mio cuore sentiva quello che tu pensavi..E il fiume ballava.. e senza scrupoli, non guardava chi potesse osservarlo…Eri tu.. nel fiume.. Elfo mio tu che sei la natura.. ciò che soffre, cura e ama di più..Ciò che mi ha dato di più…Odio quello che tu fai.. odio questo sentimento che provo..Odio che tu.. mi mostri più affetto possibile.. con la freddezza di un lupo..Odio che tu non mi dica quello che pensi sul serio..Odio cercare la verità nei tuoi pensieri.. fra questa lieve luce che mi assaggia nel buio..Così vuoto e così bello..Anche se io soffro.. sorrido perchè sò che tu mi ami..E io mi siedo a terra..Continuando a pensarti.. senza poterti vedere..toccare..Voglio sentirti vivo fra le mie mani..Sentire la tua voce.. che brilla nell’aria come polvere d’oro.. che ricade sulle mie labbra..Così da poterti baciare..Finalmente, da poterti baciare!Ma questo rimarrà qui.. nei miei sogni..Fino a quando non ti deciderai di uscire dal tuo nascondiglio.. elfo schivo e bello..Amo te, come odio amare ciò che non posso avere..
Se non ricordi che Amore t’abbia mai fatto commettere la più piccola follia, allora non hai amato.