Erika Moon – Filosofia
La filosofia è una pazza incoerente che ordina la sua incoerenza con una falsa logica. È una metafora uscita male.
La filosofia è una pazza incoerente che ordina la sua incoerenza con una falsa logica. È una metafora uscita male.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d’aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimai quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
La differenza tra vita e morte è solo un istante. Per questo bisogna viverlo intensamente.
L’amore eterno è finto come il purgatorio in questo antico mondo infame.
Corri a riprenderti quello che vuoi, senza paura, se ami. Me lo dico ogni volta e sempre sto qui, per paura.
Quanto più quelle scritture apparivano incongrue con le loro tradizioni e concezioni, tanto più dovevano forzarne l’interpretazione, per renderle più consone ai loro bisogni morali e culturali. Si consolidò così questa molteplice tradizione interpretativa, “falsificante” quanto altra mai, e che pure costituì quel plurimillenario esercizio intellettuale che affinò così straordinariamente le virtù logiche di noi europei. È una mia ipotesi: ma il cavillo può diventare sottigliezza, il puntiglio può diventare rigore, l’arbitrio può diventare inventività, l’astrazione può rovesciarsi in universale concretezza. Così, del resto, la retorica e l’euristica greca del V secolo a.c. fornirono le armi logiche alle grandi riflessioni di Platone e di Aristotele, che restano le fonti massime di tutta la riflessione filosofica di noi occidentali.
Nessuno è sbagliato, anche se tutti commettono grandi o piccoli errori. L’importante è comprenderli, altrimenti si vanifica il senso della vita. Il segreto è non arrendersi mai, e per non arrendersi bisogna aprire il cuore e amare, amare, amare.