Woody Allen – Filosofia
È conoscibile la conoscenza? E se non lo è, come facciamo a saperlo?
È conoscibile la conoscenza? E se non lo è, come facciamo a saperlo?
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
Soltanto che gli scrittori sono esseri molto crudeli, uccidono la vita continuamente per procurarsi delle storie.
La speranza ci da la forza di rialzarci, ma è la convinzione che ci permette di andare avanti.
Le idee non cascano dal cielo.
Se non avessimo mai veduto le stelle, e il sole, e il cielo, nessuna delle parole che abbiamo detto sull’universo sarebbe stata mai pronunciata. Ma ora la visione del giorno e della notte, e dei mesi e dell’evolvere degli anni, ha creato il numero, e ci ha dato una concezione del tempo e il potere di indagare sulla natura dell’universo; e da questa sorgente abbiamo tratto la filosofia, di cui un bene maggiore non fu e non sarà mai donato dagli dei all’uomo mortale.