Giuseppe Catalfamo – Filosofia
La condizione dopo la morte è la stessa del prima di nascere.
La condizione dopo la morte è la stessa del prima di nascere.
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Il perdono è l’unica forza in grado di liberare il nostro cuore dalla schiavitù dell’odio, del rancore, della sofferenza… e un cuore libero dal rancore diventa libero di amare…
Ci sono due modi di diffondere luce: essere la candela oppure essere lo specchio che la riflette.
Il buio è la maschera che ci divide dalla luce dei nostri pensieri.
Mente confusa ed attonita, di fronte al lento scorrere del tempo. La guardo assottigliarsi da lontano, sembra oramai un corpo a sé, totalmente diversa sa me. Con il suo folle progetto di felicità ancora vivo, non è andata cosi come prevedeva o sperava sulla lunga corsia della vita, e la ricerca la lascerà morente alla deriva. Ma lei non smetterà di battere.
Il futuro non ha dei buchi enormi ma incertezze naturalmente riducibili.