Michelangelo Blanco – Filosofia
Perdere la memoria è perdere un po’ di fiducia in se stessi. Se si aggrava, il se stessi che conta non conta più.
Perdere la memoria è perdere un po’ di fiducia in se stessi. Se si aggrava, il se stessi che conta non conta più.
Puntuali, messaggeri non alati,consegnano la missiva.Frotte di scintille attraversano il ponte.Il presente è già passato,la mente non lo sa.
Siamo infiniti quanto l’universo, profondi più di un abisso.
Mai dire delle bugie, però, metti la menzogna là, ove abbisogna.
Vale la pena di morire per continuare a vivere, per far si che un giusto sorriso, diventi il sorriso di un giusto. Vale la pena di morire, affinché una sofferenza temporanea, non divenga un’eterna sofferenza. Per raccontare ad altri, che l’altro è importante come te. Vale la pena di morire per sapere per chi sei vissuto, perché sei nato e se ciò che hai sempre immaginato è vero, come ciò in cui hai sempre creduto. Per capire cosa veramente è importante e cosa invece non lo è. Vale la pena di morire per lasciare ad altri l’eredità di quel che sei stato e di quello che hai imparato. Per chiarire quello che hai fatto e per cosa hai lottato… se mai hai combattuto. Vale la pena di morire per una carezza ricevuta e per una appena data, ma vale anche la pena di vivere fino all’ultima stilla, perché la vita non è una pena, ma una stella che una sola volta brilla.
La vendetta ti spinge tra le braccia del rimorso, il perdono ti spalanca le porte della serenità.
La piccolezza che l’umana comprensione accarezza, ne accrescerà l’altezza. Dal seme al fiore, e questo il tempo del cuore, un tempo chiamato Amore.