Vincenzo Francesco Mercurio – Filosofia
La virtù non consiste in altro se non nell’atto in sé.
La virtù non consiste in altro se non nell’atto in sé.
La perfezione è ideale nel mondo reale ma è reale nel mondo ideale matematico.
Nessun maestro sa tutto, e anche l'”onniscienza” è relativa. Cattivo maestro è quello che segue solo i propri scopi, ignorando il sapere che dice di avere, puntando solo avanti disinteressandosi delle conseguenze che compie oggi, quando sta vivendo e operando. Nessuna cosa conquistata non fa diventare superuomini, o uomini-supereroi perché in realtà non appartiene alla propria carne, al proprio spirito, alle proprie azioni. Non si diventa migliori in funzione di altrui virtù. Il vero traditore è chi fa credere il contrario, illudendo ogni forma di vita davanti alla maschera. Che perirà alla fine nel buio, tristi pierrot alla ricerca del volto di un tempo.
La parola è un’ombra dell’azione.
Per raggiungere l’obiettivo, impara ad amare il rischio.
È il senso del limite che ti fa prendere contatto con la realtà.
Il segreto per godersi la vita è guardare il giorno nuovo con nuovi occhi: è l’unico modo per godere oggi delle meraviglie che ci sono sfuggite ieri.