Gichin Funakoshi – Filosofia
Nel karate, non si prende l’iniziativa dell’attacco.
Nel karate, non si prende l’iniziativa dell’attacco.
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.
Il nostro pensiero è come una porta aperta sull’infinito.
La più grande cosa dell’universo, dice un certo filosofo, è un brav’uomo che lotta contro l’avversità; e tuttavia ce n’è una ancora più grande, ed è il brav’uomo che viene in suo soccorso.
Tutti coloro che hanno avuto la possibilità di godere della massima sicurezza nei riguardi di coloro che li circondavano, vivono in comunità gli uni con gli altri nel modo più piacevole e nella più sicura fiducia; e, pur nutrendo fra loro i più stretti legami, non piangono la dipartita di quelli di loro che muoiono prematuramente, come se questi fossero da compiangere.
La felicità in assoluto non esiste, essa è solo una momentanea sospensione dell’affanno.
Bisogna eseguire correttamente i kata, essi sono differenti dal combattimento.