Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Filosofia
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino.
Dio un giorno chiama Robert un cittadino Americano… un uomo di buona volontà e di buon cuore e anche molto ricco… e gli dice che per queste sue qualità vuole premiarlo con uno dei suoi desideri che ancora non ha realizzato… Robert allora gli chiede se può far si che si possa realizzare un autostrada da New York alle Hawai in modo che lui avendo una casa la ci possa andare in macchina avendo paura dell’aereo e in nave ci mette troppo tempo… Dio lo guarda e con dispiacere gli dice che non è possibile fare questa cosa… sarebbe troppo brutta per il pianeta e in questo momento di crisi troppo costosa, e sorridendo gli chiede di esprimere un’altro desiderio… Robert ci pensa un po’ e poi gli dice che nella sua vita avendo avuto molte donne ma mai è riuscito a capirne almeno una e gli chiede di poter avere questa conoscenza… senza esitare Dio gli risponde… dimmi da quante corsie vuoi che ti faccio l’autostrada…
La nosta vita ha un inizio e una fine,quando si è intensamente vissuta,c’è chi alla fine non l’ha neanche cominciata.
Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
L’uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
Molti credono in un Dio che, nel giorno della morte o in quello del giudizio, giudicherà. Per questo motivo gli esseri umani durante la loro vita decidono e professano quel Dio che in qualche modo sentono più vicino. Ma Dio non potrà mai giudicare in base alla religione che si professa, perché essa non dipende mai pienamente da noi. In fondo, questo mondo, è una lotteria di religioni. Chi può sapere a te, quale capiterà? Dio giudicherà esclusivamente in base a ciò che faremo della nostra vita.
Ho provato a capire la stupidità della gente, ma ho capito che ho solo perso troppo tempo per nulla.