Hugo von Hofmannsthal – Filosofia
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
Non tutto quello che si fa è dettato dalla ragione, ma lo si compie convinti di stare nella ragione.
La simmetria è dovuta alla grandezza del mondo, cioè esiste nel campo macroscopico perché il mondo è grande. Stesso ciclo vitale, tante uguali grandezze. La simmetria ha i caratteri di espansione, larghezza/grandezza, una successione su uno stesso livello, senza “niente di nuovo”.
Io penso essere istintivo è che il cuore e la ragione rispondono insieme alle provocazione della vita, e quasi sempre l’istinto non mente, ma ragionarci di lungo sulle cose ci porta lontano… sono d’accordo che avvolte è meglio tacere, ma troppo meglio di poter parlare.
La collera e la slealtà negano l’eternità.
Dal male non si sviluppa il bene, né con buone, né con cattive intenzioni. Il sopruso inflitto indica un’apparenza di giustizia, e la mostra per quello che è veramente, manifestando le vere intenzioni, segnando indelebilmente il potere nel tempo soffocato dal nepotismo, nella dittatura occultata dalla morte, e da false credenze, espedienti per costruire il regno dissennato e corrotto.
Io sono pazzo soltanto col nord-nord-ovest; se il vento soffia da sud, so distinguere un airone da un falco.