William Shakespeare – Filosofia
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.
Non necessariamente bisogna fare l’acrobata per stupire, è sufficiente saper tenere ben ancorati i piedi per terra è non sconfinare nel paradossale. Lo scettico non crederà mai gli altri per il solo fatto che non ha mai creduto in se stesso.
La violenza è la parola che si sveste di nobiltà e si ammanta di vigliaccheria.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Affinché io sia libero non è necessario che sia indifferente a scegliere l’uno o l’altro dei due contrari.
La vera libertà non è il diritto di fare tutto ciò che ci va di fare, ma bensì, fare quello che ci piace fare, senza calpestare i nostri princìpi, e quelli altrui.
Sono sempre felice. Sapete il perché? Perché non mi aspetto niente da nessuno. Le aspettative feriscono sempre.