Joanne Kathleen Rowling – Frasi su animali
Gufi! Ancora gufi! Non voglio più vedere gufi in casa mia!
Gufi! Ancora gufi! Non voglio più vedere gufi in casa mia!
L’uomo è civile nella misura in cui sa comprendere il gatto.
Arthur Schopenhauer sosteneva che chi non avesse mai posseduto un cane non potesse essere capace di comprendere il vero significato dell’essere amati. Eppure io sostengo che chi non conosca Artù non possa lontanamente concepire cosa significhi guardare realmente l’Amore dritto negli occhi.
Alla fine mi hai lasciato… ci credevo… ci speravo… ma non ce l’hai fatta. Volevi vivere e per questo hai lottato come un piccolo leoncino, anche se eri diventato talmente minuto e fragile che avevo quasi paura di romperti con una semplice carezza. Ti ho amato tanto e non smetterò di amarti solo perché non sei più con me fisicamente. Tu sei ancora qui… sei in ogni angolo di casa… sei nelle mie orecchie che ti sentono… sei nelle mie labbra che ti chiamano… sei tra le mie braccia che ti scaldano… sei nei miei occhi che ti vedono ancora dappertutto… ma sei soprattutto nel mio cuore che ti ama infinitamente. Sei ancora qui… il tuo dolce e delicato profumo di cucciolo è ancora qui. Ciao mio piccolo cuore ricoperto di pelo.
La talpa è l’unica che i buchi… li fa per vivere.
Harry si voltò. Albus Silente era comparso sopra di loro, stagliato sulla soglia della Stanza dei Cervelli, la bacchetta levata, il volto pallido e furente. Harry si sentì attraversare da una sorta di scarica elettrica… erano salvi.
Ai pranzi di Pasqua, a chi sono veramente offerti gli agnelli sacrificati? A Dio, a Gesù o alla pancia dell’uomo? Non mi pare sia una domanda dalla risposta difficile!