Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Frasi su animali
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Billo è: grigio, occhi gialli, brillanti come un raggio di sole. È riservato, miagola poco: quando ha fame, si sente solo, desidera coccole. Ama la musica, guarda la tv, fa l’equilibrista sui fili della biancheria, facendomi spaventare da morire! Fa il buffone per divertirci, saltando e correndo borbottando… Tutti noi, lo amiamo, è così piccolo ma ci dà davvero tanto. A volte gli dico: “Sei un gatto amato e fortunato, altri tuoi amici, sono fuori, a lottare per sopravvivere! “Lui abbassa la testina, sembra capire…
Anche gli occhi possono mentire, ma solo quelli umani.
Soffrire e piangere significa vivere.
Ma se i buoi, i cavalli e i leoni avessero le mani, o potessero disegnare con le mani, e fare opere come quelle degli uomini, raffigurerebbero gli dei: il cavallo simili ai cavalli, il bue ai buoi, e farebbero loro dei corpi come quelli che ha ciascuno di loro.
Buone le ciliege, basta non aprirle, più sono dolci più ci sono vermetti. Perché aspettare che ci mangino loro? Mangiamoli noi.
Gli animali entrano nella tua vita in punta di piedi, fedelmente si siedono al tuo fianco, dolcemente ti conquistano il cuore, semplicemente ti riempiono la vita.