Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Frasi su animali
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Il gatto ha un’opinione ben precisa sugli esseri umani. Non dice molto, ma quello che dice è sufficiente a non farvi venire voglia di ascoltare altro.
La vera essenza della geniale intelligenza del mondo animale, consiste nel vivere l’esistenza pienamente, senza false morali, non sprecando neanche un istante nel chiedersi “chi siamo”, “da dove veniamo”, “Dio c’è?”.
Il veganismo non è una scelta.La scelta termina dove inizia la vita di un altro.Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio.
Osservo gli animali, non mi parlano; osservo gli uomini, parole, parole, parole. Gli animali mi comunicano tanto, gli uomini li capisco sempre meno.
Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l’uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri vienti. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di preteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
Se uccidi una farfalla c’è una parte di te che se ne va.