Giuseppe Cepparulo – Frasi su animali
Gli animali si capiscono senza parlare, gli uomini si parlano senza capirsi.
Gli animali si capiscono senza parlare, gli uomini si parlano senza capirsi.
Ci sono persone che ti mancano, a prescindere da tutto. Ti sono mancate, ti mancano…
Baloo. Un cane.Uno di quei cani che sorprendono il mondo con gli occhi.Uno di quei cani che nell’iride ha la profondità dell’esistenza.Uno di quei cani che nello sguardo custodisce il segreto silente dell’amore.Uno di quei cani che riempie di dolcezza.Uno di quei cani che lascia brillare gli occhi ogniqualvolta si emoziona: sempre.Bisogna avere, anche, il coraggio di guardare negli occhi i cani per imparare.
Quando si parla di “arte”, in italia, si parla esclusivamente di “belle arti”: di pittura, scultura, architettura, opere di antichi maestri che bisogna valorizzare e proteggere se vogliamo attrarre il turismo. L’arte, secondo questa tradizionale impostazione, è un patrimonio di bellezza dell’umanità. A me viene da ridere. L’arte, e quindi la bellezza, non è purtroppo solo quella che ritroviamo in un quadro di Caravaggio o in un affresco della Pompei antica. La bellezza della donna, della musica, della poesia, della natura, se ne parla sempre meno, come se quest’idea di bellezza fosse inferiore alle altre. Allora, quando si parla di riscoprire l’arte, in italia, a me viene da pensare: se riscoprissimo i valori della donna, della natura, alle quali mostriamo sempre meno rispetto. Se ricominciassimo a dedicarci alla poesia, alla musica, al teatro in questo modo facendo, noi non recupereremmo soltanto l’arte, che tanto vi sta a cuore, ma il concetto stesso della “bellezza”, che è eterno, è unico. Avremmo più rispetto gli uni con gli altri se quest’idea facesse capo ad ognuno di noi.
Qualunque uomo padrone di sé dovrebbe legare la propria vita ad un cane: è più fedele di una moglie e costa meno di un amante.
Come cambiano in fretta le cose, come è strana la vita. A volte ti sembra di poter prendere in giro Dio, di essere capaci di stringere tra le mani il mondo, altre volte non riesci nemmeno a premere il pedale del freno.
Vorrei che il mare diventasse marmoper camminarci sùfumando fino all’orizzonte…