Edmond e Jules Goncourt – Frasi su animali
Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo.
Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo.
Arthur Schopenhauer sosteneva che chi non avesse mai posseduto un cane non potesse essere capace di comprendere il vero significato dell’essere amati. Eppure io sostengo che chi non conosca Artù non possa lontanamente concepire cosa significhi guardare realmente l’Amore dritto negli occhi.
Capita a volte che nella giornata non posso portare il mio Sato ad espletare i suoi bisogni all’aperto.Quindi ho adibito in casa, non avendo giardino, una stanza per lui,dove può “sporcare” in un angolo dove metto dei giornali.Il problema è che quando usciamo se non trovo un’edicola non fa pipì.
“Dov’è il tuo volto?” Chiede la bambina.”L’ho perso per stada” dice il cane.”Ed il tuo?” Domanda il cane.”L’ha morso la fame” risponde la bambina.”E i tuoi genitori?” Chiede la bambina al cane.E questo risponde “e i tuoi padroni?”I due continuarono a parlare e andaro a vivere sulla stessa strada.
Se mi svegliassi nel corpo di una scimmia, non apparirei né più né meno scemo di prima. Anzi, avere quattro mani mi renderebbe ancor più versatile e creativo di quanto già non sia.
Certi animali si odiano amandosi. Certi umani si amano odiandosi.
Si affaccia nella radura un gruppo di cervi. Il capobranco si annuncia con il caratterisco bramito, poi si muove, timoroso e imponente. Nel contrasto vedo l’armonia.