Umberto Veronesi – Frasi su animali
Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare…
Quando a tavola ci si trova davanti ad una bistecca, non si pensa che quella parte apparteneva a un animale da accarezzare, da amare…
Vieni mio bel gatto, sul mio cuore amoroso, trattieni gli artigli delle tue zampe, e lascia che mi immerga nei tuoi bei occhi striati di metallo e agata.
L’ipocrisia è un cancro che difficilmente verrà estirpato dal genere umano, per questo amo molto più gli animali degli umani. Si dovrebbero imparare da loro otto lettere dal valore inestimabile: rispetto.
Tutta questa fretta di volare via da me, di correre dalla tua mamma… ed io che come ultima volta t’ho vista in sogno che giocavi con lei e mentre lo facevi mi guardavi e ti allontanavi. Ecco il tuo saluto, neanche il tempo di aprire gli occhi che sei già volata via… più veloce di un soffio di vento… perché tu piccolina eri un essere speciale… vivrai in ogni singolo battito del mio cuore, finché egli non deciderà di smettere, finché ancora né avrò la forza.
A differenza della laboriosa formica che vive fino a dieci anni, la mondana cicala non supera le tre, quattro settimane. Trovo dunque ampiamente giustificabili la sua scarna lungimiranza e il suo fare disinibito. Nasce, frinisce, finisce.
Avere quattro zampe… tra le mani, ci rende più umani.
La grande malattiaPochissimi uomini si amano veramente, senza commettere l’errore di idolatrarsi.Per amarsi ed amare la propria realtà vivente occorre percepire la presenza di Dio senza cedere alla tentazione di farsene un’idea.