Edward Verrall Lucas – Frasi su animali
Ogni gatto riesce sempre ad essere la donna più attraente della stanza.
Ogni gatto riesce sempre ad essere la donna più attraente della stanza.
In estate noi andiamo in vacanza, perché non possono venire anche loro? Forse il pelo ci distingue da loro ma i sentimenti penso siano gli stessi.
Nel limbo dei miei ricordicerco il tuo sguardo materno, Laurale tue carezze, Alessiale tue amorevoli premure, Federico.Mi mancano tanto!E se non fosse statoper quello specchio d’acqua,mi sare considerato… un ometto a 4 zampe!Qui si sta bene, sono liberosenza guinzaglio… anche si mi manca!I compagni sono simpatici,salvo un alano vanitoso e prepotente.Ma per ora voglio vivere con i miei magnifici ricordi.Chiudo gli occhi e rivedo i vostri visi tristi!No, dovete essere felici,perché nel mio paradiso troveròl’anima gemella ed insieme a leivi penserò ringraziando il destinoper la fortuna di avervi incontrato.Bau, bau, un bacio… chille.
È Natale, non regalare un cane.Non ti presentare con un cucciolo da un adolescente o da una fidanzata o da chiunque con una vita innocente.Altro non è che la proiezione dell’amore che non sai dare.Una vita non si regala, a meno che non sia la tua.Un cane regalato a Natale spessissimo è un mortale incidente in autostrada nella prossima estate.Ampliamento al concetto;Tu che prendi un Pit-Bull perché pensi che lui possa farti acquistare personalità e rispetto, pensi che con lui a fianco puoi intimorire o spaventare, sappi che sei l’ultimo degli Imbecilli.Chi pensa questo ha poca personalità e si troverà a confrontarsi con un animale che ne ha da vendere.Rischierai tu e la tua famiglia perché il cane dominerà.
Ho salvato un cane dalla strada perché lui salvasse me dalla mia.
Certi umani, o cosiddetti, non potrebbero mai essere nati animali. Sarebbero senz’altro le bestie più mostruose e spietate mai viste né mai immaginate sulla faccia della Terra.
Qual è quel cane ch’abbaiando agugna, e si racqueta poi che ‘l pasto morde, chè solo a divorarlo intende e pugna, cotai si fecer quelle facce lorde dello demonio Cerbero, che ‘ntrona l’anime sì, ch’esser vorrebber sorde.