Giovanni Arpino – Frasi su animali
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Sul sentiero, isolate o a mucchi, secche nel fango, erano le forme biforcute e larghe dei buoi, e altre, appena accennate, minuscole, forse di cani, di volpi.
Quando vedevo in tv servizi sui cani abbandonati mi chiedevo come fosse possibile abbandonarli. Da un anno e mezzo (è la mia prima volta) ho Sprizzi!… Ma che persone siete? Nemmeno davanti ad un canile li abbandonavate!.
Tutta questa fretta di volare via da me, di correre dalla tua mamma… ed io che come ultima volta t’ho vista in sogno che giocavi con lei e mentre lo facevi mi guardavi e ti allontanavi. Ecco il tuo saluto, neanche il tempo di aprire gli occhi che sei già volata via… più veloce di un soffio di vento… perché tu piccolina eri un essere speciale… vivrai in ogni singolo battito del mio cuore, finché egli non deciderà di smettere, finché ancora né avrò la forza.
Il programma di esperimenti scientifici che porta a concludere che gli animali sono degli imbecilli è profondamente antropocentrico. Esso attribuisce grande importanza al saper uscire da un labirinto sterile, ignorando il fatto che se l’ideatore venisse paracadutato nelle giungle del Borneo, morirebbe di fame nel giro di una settimana.
Il cane, mendicante d’amore…
È più affidabile l’istinto di un animale, che una promessa dell’uomo!
Non puoi capire quanto sia appagante, vedere il tuo gatto che si struscia sul tuo viso in cerca di coccole. Non puoi capire la gioia immensa che si prova quando il tuo cane abbozza un simpatico sorriso perché è felice di sentire la tua voce. Se non hai un animale, non puoi capire. Cosa aspetti? Non sai cosa ti perdi.