George Orwell – Frasi su animali
Fu chiaro fin dall’inizio che ogniqualvolta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.
Fu chiaro fin dall’inizio che ogniqualvolta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.
Il serpente bianco è incazzato nero. O il serpente nero è incazzato bianco?
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Il mio cavallo ha zoccoli d’agata e garretti lievi come ali d’uccelli. Una freccia piumata è il suo corpo, la sua coda è una nuvola nera. La sua criniera è di vento. Due grandi stelle ha per occhi, le sue orecchie sono come piante di mais, e la sua testa è fatta d’acque impetuose che sgorgano da sacre sorgenti. I suoi denti sono candide conchiglie che saranno briglie d’arcobaleno.Quando il mio cavallo nitrisce altri cavalli multicolori si accostano, snelli e veloci come donnole. Quando il mio cavallo nitrisce io mi sento al sicuro.
Gli animali esistono per dare all’uomo un insegnamento: civile e morale.
Tra l’uomo e l’animale è l’uomo l’unico egoista! L’uomo si sente più forte li uccide e li maltratta, l’animale aiuta l’uomo e non lo tradisce mai.
Aspetta un attimo, adesso vengo ti lascio legato con una corda su una strada e scappo via. Così vediamo cosa si prova ad abbandonare un animale, anzi per farla più reale ti tappo la bocca, così non puoi chiamar ne aiuto ne i tuoi simili parassiti.