Lucio Anneo Seneca – Frasi in Latino
Fortuna fortes metuit, ignavos premit.La fortuna teme i forti e opprime i deboli.
Fortuna fortes metuit, ignavos premit.La fortuna teme i forti e opprime i deboli.
*In cauda venenum.Nella coda veleno.
Non tonsura facit monachum, sed virtus animi.Non è la tosatura a fare il monaco, ma la virtù dell’animo.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
Multa paucis.Molte cose in poche parole.
Dove ci porta la morte? Ci porta in quella pace dove noi fummo prima di nascere. La morte è il non-essere: è ciò che ha preceduto l’esistenza. Sarà dopo di me quello che era prima di me. Se la morte è uno stato di sofferenza, doveva essere così prima che noi venissimo alla luce: ma non sentimmo, allora, alcuna sofferenza. Tutto ciò che fu prima di noi è la morte. Nessuna differenza è tra il non-nascere e il morire, giacché l’effetto è uno solo: non essere.
La ragione dà tempo a entrambi i contendenti, quindi chiede un rinvio anche per se stessa, per avere il tempo di appurare la verità: l’ira ha fretta. La ragione vuol pronunciare un verdetto giusto, l’ira vuole che sembri giusto il verdetto che ha pronunciato. La ragione valuta unicamente la questione di cui tratta, l’ira si lascia impressionare da cose futili ed estranee alla causa.