Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Ullum malum praeter culpam.Non c’è male all’infuori della colpa.
Ullum malum praeter culpam.Non c’è male all’infuori della colpa.
Si parva licet componere magnis.Se è lecito paragonare le piccole cose alla grandi.
Cede repugnanti; cedendo victor abibis.Se lei ti respinge, cedi; cedendo te ne andrai vincitore.
Sint ut sunt aut non sint.Siano come sono o non siano.
Duo que maxima putantur onera, paupertatem et senectutem.Quelli che sono reputati i due pesi più gravosi, la povertà e la vecchiaia.
Odi et amo. quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.Ti odio e ti amo. Ti Chiederai come faccia!Non so, ma avviene ed è la mia tortura.
Peras imposuit Iuppiter nobis duas:propriis repletam vitiis post tergum dedit,alienis ante pectus suspendit gravem.Hac re videre nostra mala non possumus:alii simul delinquunt, censores sumus.Giove ci impose due bisacce:ci mise dietro quella piena dei nostri difetti,e, davanti, sul petto, quella con i difetti degli altri.Perciò non possiamo scorgere i nostri difetti,e, non appena gli altri sbagliano, siamo pronti a biasimarli.