Andrea De Candia – Frasi sulla Natura
Sopra i miei vulcani bianchi, due crateri marroni a diffondere la lava dello sguardo.
Sopra i miei vulcani bianchi, due crateri marroni a diffondere la lava dello sguardo.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
L’amore è il fondamento del mondo.Dove c’è amore c’è pace.Dove c’è egoismo c’è miseria e sofferenza.Impariamo da Madre Natura che da, anche quando viene da noi devastata.
Fra le nuvoleQuante volte,rincorrendo le farfalle,sono caduto perchénon mi accorgevo dei sassifra i miei piedi!
Adoro quando piove e uno squarcio tra le nuvole lascia il posto ad un raggio di sole. Quel raggio di sole che ti da la speranza che possa smettere da un momento all’altro. Quello squarcio di azzurro che ti fa ricordare che dietro la tempesta c’è sempre il sereno.
Fermati a guardare ciò che di bello ti offre il nuovo giorno.
La Natura ha strane leggi, ma lei, almeno le rispetta.