Rossana Virò – Frasi sulla Natura
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
Siamo foglie, alberi, fiori, mare, terra, cielo. Siamo vita nei colori e voli nel vento.
Un falco, che aveva beffardamente seguito il pomo di maestra giù dalla sua naturale dimora tra le stelle, beccando all’insegna e molestando Tashtego, cacciò per caso la larga ala palpitante tra il martello e il legno; e in un baleno avvertendo quel sussulto etereo, il selvaggio affondato lì sotto, nel suo rantolo di morte, tenne inchiodato il martello. Così l’uccello del cielo, con strida d’arcangelo, rizzando in alto il rostro imperiale, e tutto il corpo imprigionato avvolto nella bandiera di Achab, andò a fondo con la sua nave, che come Satana non volle calare all’inferno finché non ebbe trascinata con sé, come elmo, una viva parte del cielo. Ora piccoli uccelli volarono stridendo sul vortice ancora aperto. Un tetro frangente biancastro urtò contro i suoi bordi ripidi. Poi tutto crollò, e il gran sudario d’acqua tornò a mareggiare come aveva fatto cinquemila anni fa.
La disarmonia del mondo è determinata anche dal contrasto tra la natura e gli artifici dell’uomo. Tiranneggiando sulla propria natura, l’uomo non trova l’armonia, ma soltanto l’agonia del suo aggrapparsi incosciente alla vita.
Uno spirito può essere diverso a seconda di una persona, costruisce secondo quello che era. Per questo, succhiandolo per accrescere il proprio potere e il dominio sulle cose, l’essenza presa da chi si uccide rispecchia il suo essere. La sete di potere guarda solo il potere che si può conquistare, senza pensare ad altro. Ma se si fa entrare nel proprio sangue uno spirito troppo potente, esso assume le caratteristiche di un’energia devastante, che da lunga vita, ma che consuma lentamente. Un’energia simile a quella nucleare, che brucia nel fuoco, scende nella pioggia, dall’essere di una persona diventa avere per tutto, e in questo caso mutare significa morire.
Se fossi una nave in un mare tempestoso, tu saresti la magica luce del faro che mi guida in porti sicuri.
Il battito d’ali che legge nel vento natura che pulsail sangue che irrora la vena… nel lento aumentare del fiumeinonda campagne stravolge boscaglia è l’onda di pienadal passero inerme all’artiglio rapace… è scorrere lento ed è ancora silenzio… dove già tutto tace.