Rossana Virò – Frasi sulla Natura
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
I sogni sono per l’anima quello che la luce è per le piante, senza luce ingialliscono e perdono colore.
Non voglio tornare all’età della pietra: bastano piccole cose per aiutare l’ambiente.
E fu così che la luna invitò il sole a ritirarsi dietro le ombre di quelle montagne che custodivano magici misteri, dando spazio ad essa ad illuminare notti romantiche al chiaror d’argento.
Nel deserto il tentatore non è il diavolo, è il deserto stesso: tentazione naturale di tutti gli abbandoni.
La Nostra valle… Quando si prendono i natali in un luogo, qualcosa di magico nel rivederlo ci invade e liete malie colgono i nostri pensieri, mentre inebrianti profumi compongono dentro di noi una favola lieta.Certamente tutto ciò è determinato dal profondo amore per la nostra valle!
Primavera, Natale floreale, portatrice di vita, amore, suoni e colori…
Sono molti gli autoinganni, e servono solo ad uno scopo: proteggersi. Dalla realtà che non si vuole accettare, da un pericolo che è solo dentro il cuore di chi lo pensa e mai all’esterno. Qualcuno ha detto che “mangiare” una persona significa diventare come lei, e in virtù della sua autorità è stato ascoltato. È semplicemente un suggerimento per fuggire dalla realtà, da quello che si è, non cambiarla, neanche in meglio. Per quante illusioni si creino, si vive nella realtà fatta di leggi, fisiche, meccaniche, geometriche, armoniche. Una legge morale, se non tiene conto di queste su cui si basa il mondo, diventa autodistruzione, alimenta la ritirata di fronte al peggiore nemico della sopravvivenza, se stessi. Una maschera non diventa essere, nemmeno scambiando, convertendo la definizione tra le due. Diventa apparenza, qualcosa di cui si è in parte orgogliosi davanti ad uno specchio di vetro, ma niente di più. Si appare secondo un desiderio, ma non si vive, non si concretizza, se non secondo l’effimera apparenza di cui ci si veste. Nel fondo, nell’anima, qualcosa si conosce, si sa. E ci si cammina insieme, con questo senso di nebulosa evidenza, è sempre lì e non si sfugge. Ecco perché qualcuno con uno specchio diverso dal vetro è come un nemico da combattere, per opporsi alla realtà che non piace, agli scambi che la vita non sopporta, allo spirito estratto dall’essere, quello vero, che il sangue non sostiene, un cuore di massa critica per il petto. Ecco qui, il male da cui Dio non può tornare indietro, perché ha attivato reazioni delle leggi fisiche a cui persino Lui doveva stare attento; un sistema si deve trattare secondo la sua natura, non poteva veramente fare “tutto” quello che voleva, nemmeno per amore del Figlio.