Marco Giannetti – Frasi sulla Natura
Siamo ciò che siamo quando siamo nudi, spogli da ogni cosa, così come gli alberi in autunno.
Siamo ciò che siamo quando siamo nudi, spogli da ogni cosa, così come gli alberi in autunno.
Il tramonto è un arcobaleno di colori.
La donna è nata, quando ogni cosa ebbe inizio, affinché l’uomo, grazie alla sua bellezza, ammirasse ciò che di più bello potesse esistere al mondo. Essendo la natura ignota e incomprensibile all’uomo così sua figlia ereditò la sua perfezione. Ed è nata per far sì che l’uomo comprenda quanto sia arduo superare le avversità. Cosicché avendola raggiunta apprezzi ogni sua sfumatura e si riconosca fortunato di averla sognata per un istante.
Scendere nelle acque profonde e fresche del mare, è come cercare nell’infinito di noi stessi. L’esperienza è addentrarsi e perdersi per un po’ di tempo in luoghi lontani dalla percezione umana, accerchiati da una natura diversa ed affascinante, accompagnati ogni secondo dal suono fluido e l’immagine turbinosa delle bolle. Se guardi in alto vedi un muro d’acqua e ti rendi conto di quanto sei minuto come uomo in confronto alla mole spaventosa degli abissi. Questo significa essere subacquei, una delle esperienze interiori più appaganti e dense d’amore a cui ho preso parte.
Nessuna conchiglia può darti il suono del mare se prima non è stata immersa in esso.
I grilli cantano, le lucciole ballano e su nel cielo c’è una luna splendida. È magia, è vita, è bellezza.
Fu mia madre a insegnarmi ad amare le lampare dei pescatori nella stellata oscurità, e il volo dei pellicani che sfiorano all’alba i flutti spumosi. Lei fu, a farmi notare il conio perfetto di quei ricci di mare rotondi e appiattiti che si chiamano appunto “dollari della rena”, le forme di rombo o passera intarsiate nella sabbia simili a profili di dame sui cammei, il relitto presso il ponte di Colleton pulsante della alacre attività di lontre marine. Ella vedeva il mondo attraverso il prisma abbagliante della vera fantasia.