Luciano Meran Donatoni – Frasi sulla Natura
Se recidi un fiore, uccidi la sua anima.
Se recidi un fiore, uccidi la sua anima.
Tramonto, fine del giorno in volte infinito in volte immensamente breve, reso nitido e chiaro dalla luce del sole c’ora cala e cede il posto ad una luna che mai si ritrae dal compito d’illuminar la notte perché anch’essa sia vissuta al pari del giorno e vi si possa vivere momenti di fosche gioie e dolori.
La natura ci offre spettacoli indescrivibili a parole. L’uomo è l’unico animale che ne abbruttisce l’insieme, con il suo comportamento irresponsabile ed egoista.
Spesso, dentro un’amnesia, si nasconde una verità non detta, o una bugia.
La poesia è un librarsi del cuore con l’anima.
La capacità di sintesi è indice di intelligenza.
La natura non trova nessuna via d’uscita dal labirinto delle forze turbate e contrarie, e l’uomo deve morire. Guai a colui che potrà dire, vedendo un simile evento: “Che pazza! Se avesse aspettato, se avesse lasciato agire il tempo, la sua disperazione si sarebbe placata, qualche altro si sarebbe trovato per consolarla!”Sarebbe lo stesso che dire: “Quel pazzo, è morto di febbre! Se avesse aspettato finché le forze gli fossero ritornate, i succhi vitali purificati, e calmato il tumulto del suo sangue! Egli vivrebbe ancora oggi e tutto sarebbe andato bene!”